Coronavirus, l’autocertificazione va esibita sempre! Vediamo insieme le novità del decreto di ieri

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L’aspetto principale del decreto dello scorso 9 marzo è quello di restare a casa il più possibile, evitare assembramenti di persone e uscire solo per lavoro, per motivi di salute o per importanti e comprovate necessità. Tra queste figura la spesa al supermercato o l’accudire un familiare. In altri termini, uscire per una passeggiata anche da soli in teoria non è consentito.

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, ha dichiarato: “Uscire solo per lo stretto necessario e indispensabile. Chi esce a piedi nel proprio comune deve portare l’autocertificazione”. Se ne deduce che l’autocertificazione è di fatto obbligatoria per chiunque esca da casa, sia dentro che fuori dal proprio comune. Sono giustificate solo le attività necessarie. Oltre a ciò solo una persona per famiglia può uscire per la spesa: andare al supermercato in più persone in auto non è consentito.

Le sanzioni in caso di trasgressione!

L’autocertificazione deve essere esibita a ogni controllo delle autorità competenti, che in seguito riscontreranno la veridicità di quanto in essa affermato. Se viene fatta un’autocertificazione non veritiera, oppure si viene sorpresi fuori casa per attività non necessarie si rischia un’ammenda fino a 206 euro e la reclusione fino a tre mesi. Andare a fare una passeggiata non è consentito, non essendo questa una necessità.

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