Coronavirus, certe Regioni possono cadere in una fascia a più alto rischio!

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La suddivisione dell’Italia in fasce contraddistinte dai colori, corrispondenti ai vari livelli di rischio, ha fatto innervosire diversi presidenti di Regione: a partire da chi voleva misure meno restrittive, come Lombardia e Calabria fra tutte, per arrivare a chi invece ne esigeva di più ferree, come la Campania. Tuttavia, in effetti, c’è da dire che in ogni modo non si tratta di una condizione permanente.

Infatti la prosecuzione del monitoraggio dei contagi potrebbe mutare gli scenari, e – per conseguenza – i colori delle zone. A conferma di ciò, ad oggi, ci sono certe Regioni che rischiano di finire quanto prima in una fascia a rischio più alto, cioè da gialla ad arancione e da arancione a rossa. Un esempio particolare è l’Alto Adige, che  ha deciso autonomamente di entrare in zona rossa dopo il notevole aumento di contagi negli ultimi giorni.

Campania, una decisione “inevitabile”!

Anche in Campania la situazione è preoccupante. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, sostiene che proclamare la Regione zona rossa è una decisione “purtroppo inevitabile, anzi, tardiva”. Pure la Liguria è sotto osservazione, e lo stesso vale per il Veneto, mentre la Toscana potrebbe trasformarsi in una zona arancione.

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