Contributo a fondo perduto ddl Sostegni bis: da oggi le domande

Decreto Sostegni, nuova versione: sì alla Cig e no alla quarantena come malattia

Da oggi, lunedì 5 luglio 2021, si possono incominciare a inviare le richieste per il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni bis, alternativo a quello automatico già erogato dall’Agenzia delle Entrate ai beneficiari del primo ddl Ristori. Come spiega il sito Pmi.it, il modello di domanda va trasmesso entro il 2 settembre per via telematica, con credenziali personali attraverso il servizio web sul portale Fatture e Corrispettivi del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Per coloro che utilizzano i canali telematici Entratel/Fisconline l’istanza si inoltra dal 7 luglio, anche tramite delegati. Entro il 2 settembre, in caso di errore sarà possibile presentare una nuova domanda per sostituire quella errata. Il contributo è riservato ad esercenti attività d’impresa, arte e professione e di reddito agrario, titolari di partita IVA attiva alla data del 26 maggio, residenti o stabiliti in Italia, enti non commerciali compresi gli enti del terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali.

Un calo del 30%!

Il bonus è rivolto ai soggetti con ricavi o compensi fino a dieci milioni di euro, può avere importo massimo di 150.000 euro, e prevede come requisito un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020. Chi ha i requisiti per il nuovo ristoro e ha già ottenuto il contributo automatico nei giorni scorsi, potrà ottenere l’eventuale integrazione spettante.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news