Bonus per gli asili nido: domande, requisiti e scadenze

L’Inps ha comunicato che è attiva dal 17 gennaio 2020 la procedura per l’inserimento delle domande per  il bonus nido per l’anno 2020, che si si colloca nell’ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare, in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

La  legge 27 dicembre 2019, n. 160, (Legge di Bilancio 2020, entrata in vigore il 1° gennaio 2020) ha incrementato l’importo del contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati e per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche, portandolo fino ad un massimo di 3.000 euro su base annua per i nuclei familiari in possesso di ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000 euro.

Importi del bonus nido in base all’ISEE

Il premio è corrisposto direttamente dall’Inps su domanda del genitore che può presentare l’stanza per il minore nato o adottato in possesso dei requisiti di legge. Per i nuclei familiari con un ISEE minorenni compreso tra 25.001 e 40.000 euro, il bonus  spetta in misura pari a un massimo di 2.500 euro, mentre per nel caso di ISEE minorenni oltre la soglia di 40.000 euro o nel caso di assenza dell’ISEE, spetterà l’importo minimo di 1.500 euro.

Bonus asilo nido: le precisazioni dell’Inps

Con il messaggio 17 febbraio, n. 596, l’Inps ha ricordato agli utenti che il termine ultimo per allegare la documentazione di spesa relativa alle domande di bonus nido 2019 è fissato al 1° aprile 2020.

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