Bonus e incentivi: un portale del Mise per orientare le imprese

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È in funzione dallo scorso 2 giugno la nuova piattaforma elaborata dal Ministero dello Sviluppo Economico per far chiarezza sul tutti i bonus e gli incentivi statali. Come riporta il sito tg24.sky.it, il portale, incentivi.gov.it, fa parte di un più ampio progetto di riforma degli incentivi cui sta lavorando il Governo. Lo scorso 26 maggio è stato approvato in Consiglio dei ministri il disegno di legge che mira alla riforma del sistema di agevolazioni e incentivi statali, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e del ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna.

L’obiettivo, recita il sito del Mise, è quello di “migliorare l’efficienza e incrementare gli investimenti di politica industriale, attraverso una ricognizione del sistema degli incentivi alle imprese basata su una organica razionalizzazione delle misure agevolative”. Nel provvedimento è stata inserita anche la creazione della pagina, al fine di “facilitare la conoscenza da parte delle imprese degli strumenti disponibili, favorendo il potenziamento e una maggiore sinergia tra il Registro nazionale degli aiuti di Stato e il portale “incentivi.gov.it”.

Meno buracrazia, più trasparenza!

E dunque meno burocrazia, più trasparenza e più immediatezza: queste le linee guida alla base della nuova iniziativa, che Giorgetti definisce “uno strumento al servizio delle imprese e degli imprenditori che vogliono sviluppare un’idea e far crescere i loro progetti”. Per la prima volta è quindi disponibile uno strumento dove trovare “l’offerta degli incentivi disponibili in maniera organica e completa”. Il portale viene aggiornato con le norme di riferimento per ogni incentivo e con la relativa modulistica per farne richiesta.

Altri obiettivi della riforma!

Ricordiamo che la riforma degli incentivi riprende altri obiettivi già propri del Pnrr e della Legge di Bilancio 2022, come la riduzione degli oneri per le imprese e la velocizzazione delle procedure amministrative per accedere alle agevolazioni. Prevista anche l’introduzione di “tecnologie gestionali innovative” per l’interoperabilità dei dati, così da prevenire “la duplicazione e la sovrapposizione degli interventi previsti”.

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