Bonus fino a 4500 euro Partite Iva: ultime novità e requisiti

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Versano in una difficile situazione milioni di partite Iva che non arrivano a fine mese, per il qual fatto anche varie Regioni sono scese in campo, con aiuti finalizzati ad affiancare le misure già attuate dal Governo a livello centrale. Ultimamente, come riferisce il sito trend-online.com – l’attenzione è rivolta all’assegnazione degli oltre sessanta milioni del fondo Resisto, istituito in Sardegna dall’art.14 della Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2020.

Sono aiuti destinati alle imprese sarde e ai lavoratori autonomi maggiormente colpiti dalla crisi. Dopo essere stato rinviato più volte rispetto alla partenza originaria prevista prima di Natale, lunedì scorso 8 febbraio è partita la prima fase, con la presentazione delle domande parte delle grandi imprese. In seguito, dall’11 febbraio, è partita la seconda fase del fondo Resisto che riguarderà le partite Iva e i titolari di imprese senza dipendenti. Fino alle ore 23:59 del 25 febbraio pv, si potranno presentare le domande di accesso ad un bonus fino a 4.500 euro.

Requisiti!

È un contributo a fondo perduto corrisposto nella misura del 30% del reddito imponibile annuo. Nel bando si precisa che il bonus non può essere superiore a 4.500 euro, ossia al 30% dell’importo massimo del primo scaglione di reddito pari a 15.000 euro. Come già detto, il contributo a fondo perduto può essere richiesto dai titolari di partita Iva che siano in possesso dei seguenti requisiti: essere residenti in Sardegna, essere regolarmente iscritti alla gestione previdenziale obbligatoria, aver presentato la Dichiarazione dei Redditi Modello UNICO PF 2020 relativa al periodo di imposta 2019, essere attivi al 31/12/2019 e rimanere tali fino alla data di erogazione del contributo.

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