Bollo auto, ultime news: sanzioni e radiazione dal PRA per chi non rispetta la scadenza!

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Chi non dovesse provvedere al pagamento del bollo auto in scadenza rischia non solo multe salatissime, ma anche il fermo amministrativo. Come accade per altre imposte, omettere il pagamento della tassa comporta sanzioni pecuniarie e, in casi più gravi, la radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Il proprietario che per tre anni consecutivi non effettua il versamento del tributo alla Regione subisce la radiazione d’ufficio dal PRA, che equivale al ritiro immediato da parte della Polizia della targa del veicolo e del libretto di circolazione.

Molte Regioni italiane hanno concesso una proroga al pagamento dell’imposta a seguito dell’emergenza coronavirus. In ogni caso la scadenza del 30 giugno 2020 è alle porte per gli automobilisti che risiedono in Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna e Veneto: chi non provvederà al versamento del tributo ne subirà le conseguenze.

Il ravvedimento operoso

Per l’automobilista che omette il pagamento del bollo è prevista la possibilità del ravvedimento operoso. Si potrà cioè correggere il tiro provvedendo al versamento previo pagamento di una sanzione pecuniaria. L’importo della multa aumenterà in proporzione al ritardo che il cattivo pagatore ha accumulato fino a toccare il 3,75% dopo 91 giorni di ritardo.

Se invece non si ricorre al ravvedimento operoso e si lascia trascorrere più di un anno dalla data di scadenza del pagamento, la sanzione aumenta ulteriormente. L’automobilista che si è attardato nel pagamento oltre i dodici mesi riceverà una multa il cui importo ammonterà al 30% dell’importo che avrebbe dovuto corrispondere entro la scadenza prevista. A ciò si aggiungano gli interessi della mora pari allo 0,2% il cui computo avverrà in base ad ogni semestre di ritardo.

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