Bollo auto, ecco tutte le novità per il 2019!

Bollo auto, in arrivo quello europeo: ecco i criteri per il calcolo!

Il bollo auto è la tassa automobilista obbligatoria per tutti coloro che possiedono un’auto iscritto al PRA. Tutti gli automobilisti sono tenuti entro una certa scadenza ad effettuare il versamento annuale della tassa. Esso viene calcolato moltiplicando i kW per l’importo corrispondente alla classe ambientale del veicolo, al quale va sommata l’addizionale regionale.

Bollo auto 2019: la scadenza, come pagare e le esenzioni

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei cittadini un servizio online che permette di scoprire data di scadenza del bollo auto e importo dovuto soltanto inserendo la targa del veicolo su cui si intende fare la ricerca. Il pagamento del bollo auto deve essere effettuato entro una certa scadenza fissata sulla base del mese di immatricolazione dell’auto. Ad esempio, per un autoveicolo con scadenza del bollo a giugno il versamento della tassa dovrà essere effettuato nel mese di luglio.

Per quanto riguarda il pagamento del bollo auto ci sono varie modalità sia online che recandosi agli uffici preposti. Il pagamento on line può essere effettuato collegandosi al sito dell’ACI, o della banca o delle Poste italiane presso cui si è ha il conto corrente. Oppure per il pagamento ci si può recare all’ufficio postale, sportelli Aci, tabaccherie dotate del terminale del lotto, sportelli bancomat, agenzie di pratiche auto.

La formula effettua il calcolo della tassa ed eventuali sanzioni e interessi al momento in cui viene effettuata la richiesta: se la richiesta è effettuata nel periodo previsto per il pagamento, non sono indicati importi per sanzioni e interessi; se la richiesta è effettuata in una data successiva al periodo previsto per il pagamento, vengono visualizzati anche i relativi importi di sanzioni e interessi.

L’esonero dal pagamento del bollo auto viene applicato nei seguenti casi: auto utilizzate per il trasporto di disabili; auto possedute da soggetti affetti da disabilità che hanno ottenuto la relativa esenzione dall’Agenzia delle Entrate e dall’ACI; auto elettriche e a zero emissioni per i primi anni dall’acquisto (le regole sono stabilite a livello locale dalle singole Regioni). E’ opportuno presentare la domanda per accedere all’esenzione del bollo auto presso l’ufficio tributi della propria Regione; oppure rivolgendosi all’Agenzia delle Entrate. Oltre queste esistono altre tipologie di esenzioni per i veicoli d’epoca con più di 30 anni e i veicoli appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro (es. ambulanze, ecc).

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